SPAsimo ansimo, barcollo ma non mollo Fto Tozzifan

scritto da fabio b
Scritto 6 mesi fa • Pubblicato 6 mesi fa • Revisionato 5 mesi fa
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Autore del testo

Immagine di fabio b
Autore del testo fabio b
Immagine di fabio b
Ho posato un attimo la mitraglia per lucidare la pistola, sono sensazioni diverse, ma sono entrambe un bel trip sotto la pelle,e tu amore mio sai dove abita anche Dio.Un giorno di relax ci vuole ogni tanto, dopo tanta carne trita, oggi mangio manzo.
- Nota dell'autore fabio b

Testo: SPAsimo ansimo, barcollo ma non mollo Fto Tozzifan
di fabio b

Il sole raggiante circonda le ombre
la sabbia fondente raccoglie le onde .
Sono steso di taglio sulla riva del mare
tu mi sei stesa accanto ,
e pensi a qualcosa che forse non c'è .

Quest'estate rovente ci abbronza la mente ,
ci uccide i neuroni Il sole dei miei ozoni,
specialmente la schiena ha bisogno di crema,
per non uscire pazzo come in quella congiura intorno al monte dei paschi di Siena .
Ti spalmo la crema amore stai serena .
Ti spalmo la crema con ardire , un pizzico di pudico ardore,
so che ti fa divertire ridere di me.
Spalmo la crema sul tuo corpo dorato scolpito infinito, perdendomi in te .

Si ti spalmo la crema con vigore ,
ti voglio splendente coma la madonna del Bangalore .
La tua pelle brillante fa più di una curva sinuosa pericolosa,
vibra tutta confusa, tra delirio e voglia di quel poco che resta di me .
E ancora al tramonto ti spalmo dovunque,
crema dappertutto sembri Tutankhamon ,mi piaci così,
completamente finta tra chi si crede vero ,
splendido ed eterno il tuo sorriso vermiglio
Con disincantata studiata nonchalance accavalli le gambe
e spunta la tua farfalla color fior di giglio.
fiordaliso carnoso le labbra tue gonfiate ,
un inno all'eccesso ti vuole così.

Nella sabbia rovente il tuo cuore fibrilla
la mia mano accogliente cerca nel tuo profondo una pace che non c'è .
Ti spalmo la crema sul corpo meraviglioso prigioniero di te ,
Il sole raggiante circonda le ombre,
la sabbia fondente raccoglie le onde .
Sono steso per sbaglio sulla riva del mare ,
ti sento, ti accarezzo, lento tormento , dolce spirare il tuo succhiare.
Ti frugo la schiena alla crema , sul corpo caldo, perle tatuate scolpite per me .
Sono dodici ore che ti sto spalmando, anche la crema è uscita fuori,
fuori di se' ,fuori da se' , fuori su te.

Adesso sono scremato a cinquanta gradi e più, è un freezer il mio cuore ,
quel che resta del mio pudore è cosparso ora , copioso ,sul tuo viso da bambina curiosa viziata viziosa.
Tra poco ci lasceremo amore santo, ti guardo nelle palle , si, le palle dell' iride,
sei un cornetto alla crema che non si scioglie mai .
Ogni notte ti vedo, penso ai tuoi occhi infiniti, radiofari nel nulla,
finché ci metto un dito e praticamente ho finito.

Mi fai stare bene, mi dai le giuste vibrazioni,
sei il tubo catodico di mei sogni , senza abbonamento a Onlyfroic ,
mi svuoti anima e corpo, sei la catarsi di ogni perversione, la sinestesia di ogni calda emozione ,
l'ultima elevazione degna di nota che alza il mio essere animale vicino ad un Diu ,
Dundiu , Dundiu ,Dundiu .
Mi ammazzo di te masturbandomi senza sosta , tutte le notti ,
poi di giorno nella vasca da bagno,
non chiamatemi blasfemo, figli della chiesa dell'oblio,
fareste carte false per trovarvi al posto mio .

Oggi è stata gran calura nella mia gola c'era arsura,
mi sembrava di impazzire c'era un'afa da morire .
Nella notte t'ho' sognata, nella gola t'ho gustata,
anche se costa una vergogna quel tuo seno Lattemiele,
annego senza rimpianti nel tuo opalescente mare .
Un chinotto con la lingua ogni due ore, è un gran viaggio
da vero signore che in altri tempi ha tanto vissuto ,
dal piacere dannunziano assassinato ,tra seta coca e velluto riesumato.

Un chinotto ogni due ore fa passare il malumore ,
i tuoi chinotti sono la mia droga e tu ne bevi senza posa ,
quando sono un po' depresso mi riaggiusti con me stesso .
Un chinotto ogni due ore è un gran viaggio oltre l'amore ,
sai lenire le mie pene ,sei tutto ciò che voglio ora,
quel che più mi conviene adesso, oltre l'aspirazione ad un cambiamento, e che lo sia veramente
c'è solo il promontorio di Venere acceso sotto la cenere ,
in questo deserto bianco delle coscienze
solo cervelli ghiacciati, da altre simil artificiali intelligenze ,
mai convergenti con un riflesso di verità ,Dio non ci vede più,
siamo alla deriva nel tempo, persi nell'eternità .

Il chinotto è molto bello sale dritto nel cervello ,
col suo gusto effervescente fa leggera la mia mente.
Il chinotto è come un mantra ,
ti disseta e ti rinfranca ,
se lo bevi senza sosta alla tua vita,
forse,
avrai risposta ,
si , si , si ,
attaccati a ' sta minkia povero idiota senza senso, la tua vita è un supermercato di bugie,
almeno questa storia tra il demente e il demenziale,
sarà eccessivamente teatrale ma almeno è reale .
SPAsimo ansimo, barcollo ma non mollo Fto Tozzifan testo di fabio b
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